Gli spot Super Bowl 2021: ironia, emozioni e qualche sorriso
Il super bowl è stato come ogni anno ricco di pubblicità creative, originali, spesso ironiche. Come ogni anno le emozioni sono le principali leve utilizzate dai pubblicitari negli spot, ancor più nell’anno del coronavirus queste vincono sopra a tutti i messaggi.
Ogni anno durante il Super bowl possiamo vedere i migliori spot del panorama pubblicitario (americano e non solo). Non a caso è uno degli eventi sportivi più seguiti e nel quale si spendono le cifre più alte per la pubblicità. Ma cosa possono imparare le aziende (comprese le più piccole) da questo?
Il meglio della pubblicità si può trovare ogni anno tra gli spot del super bowl! Ma cosa possono dire ad una piccola impresa italiana?
Ho scelto quelli che più mi hanno emozionato e ho provato ad analizzarli con lo sguardo di un imprenditore di una PMI o di una startup. Cosa possono insegnarmi?
Chipotle
Può un burrito cambiare il mondo? È la domanda del bambino protagonista dello spot. Tradotta: puoi cambiare il mondo anche rimanendo a casa e mangiando burrito? Certo!
Come sempre una buona pubblicità non presenta il “cosa” o il “come” di un prodotto ma il “perché”. Ed è questo l’aspetto più importante!
Ogni azienda, anche la più piccola, dovrebbe sempre partire da questa domanda: Perché?
Perché lo facciamo? Perché produciamo questi prodotti? Perché? È la motivazione che ci spinge ad avviare un’impresa, la leva più potente per muovere le scelte dei consumatori.
E la domanda richiede una presa di posizione chiara: un’azione sociale. Come può il mio lavoro rendere il mondo un posto migliore? Quale direzione voglio intraprendere?
Non dico che le aziende debbano sistemare le buche nelle strade come ha fatto Domino’s pizza ma anche una piccola azienda locale può intraprendere semplici azioni per rendere il proprio territorio un posto migliore!
P&G
Con i suoi prodotti Swiffer e Dawn, P&G cerca di avvicinare il gender gap che comincia già tra le mura di casa. Nel 65% delle case le faccende domestiche ricadono su una sola persona (sottointeso: la parte femminile), una scritta a video lo sottolinea con l’aiuto dell’unico momento di silenzio dell’intero spot.
“Because when we work together we’re better, in our homes.. and out”: un messaggio chiaro, uniti possiamo migliorare il posto nel quale ci troviamo. Una leva forte per una popolazione, quella americana ma anche quella mondiale, che cerca di uscire da una pandemia.
Anche una piccola azienda può scegliere una problematica sociale e, facendola propria, provare a cambiare la situazione.
Mi ha colpito una cosa in particolare. Nei video P&G si vedono quasi sempre volti (di madri e di figlie principalmente) mentre qui non viene mai inquadrato un volto umano in tutti e 30 i secondi dello spot! Eppure il video funziona alla grande.
Jeep
Probabilmente lo spot del super bowl 2021 di cui si è discusso maggiormente, con una durata che sfora addirittura i 120”.
Grazie alla figura di Bruce Springsteen che ricorda un patriottismo diverso da quello di Trump, il messaggio è chiaro: ultimamente il “centro” è un punto difficile da raggiungere tra “Red and Blue” (Repubblicani e Democratici), tra la nostra paura e la nostra libertà. Evidenti riferimenti all’attuale situazione Americana.
Il pubblico li conosce bene e per questo si identifica nel messaggio del brand da sempre “patriottico”.
Ma è proprio sulla “libertà” che Jeep punta, sfoderando l’archetipo che da sempre la differenzia. “È la libertà che ci unisce. E noi abbiamo bisogno di questa unione. Abbiamo bisogno del punto centrale” recita Bruce a metà spot. E’ nella terra, nella strada e nella luce che troveremo questa libertà. Chiaro riferimento all’archetipo dell’esploratore e dell’indipendenza che accomuna il target della casa automobilistica.
“To the ReUnited States of America”
È ormai abitudine vedere negli spot delle piccole aziende l’imprenditore presentare la propria impresa perché “mi hanno detto che è necessario metterci la faccia”. Giusto, però.. chi mai parlerebbe male della propria azienda? Ascolta il tuo pubblico, di chi si fida? Fai parlare loro! Il risultato sarà di certo migliore.





