Come ogni anno, a inizio anno, il sito Wyzowl pubblica i Trend per il video marketing e per i contenuti video per il 2023 inserendoli in un’analisi di ciò che è stato il video marketing nel 2022. Ecco qui riassunti i risultati per capire quale sarà la direzione del marketing tramite contenuti video ed eventualmente ridistribuire, o rimodulare, gli sforzi che vengono fatti dalle imprese italiane.
Utilizzo dei contenuti video nelle strategie di marketing digitale
Il video continua ad essere un canale comunicativo utilizzato dalla stragrande maggioranza. Il 91% delle aziende coinvolte lo ritiene uno strumento essenziale per le proprie strategie di marketing nel 2023. Il dato più alto di sempre da quando, nel 2016, è stato creato questo report annuale. Dato più alto della storia anche per i consulenti di marketing intervistati che, nel 96% dei casi, continua a valutarlo una parte importante delle proprie strategie.
Perché NON usare il video nel marketing?
A questa domanda la fetta più importante la prende chi risponde “per il tempo richiesto a creare contenuti video efficaci” (motivo per cui, anche nella mia esperienza, viene demandato a professionisti o videomaker esterni la creazione dei video). Il secondo motivo emerso è una carenza di formazione tecnica e pratica.
Solo il 5%, ritiene che il video non fornisca un buon ROI (ritorno sull’investimento) nella propria strategia di comunicazione. Ma … il 70% degli intervistati che non hanno utilizzato il video l’anno precedente assicura che inizierà ad utilizzarlo nel 2023.
E tu da che parte vuoi stare?
Quali sono i tipi di video più utilizzati nel marketing?
L’analisi più interessante riguarda la tipologia di video prodotti e il reale beneficio prodotto per il marketing dell’azienda.
Al primo posto ci sono i video per social media con il 71% dei risultati. Solo un gradino sotto i video esplicativi, video che possono spaziare da tutorial a video informativi su prodotti, servizi o modalità di utilizzo. Questi collezionano il 70% delle risposte.
Poco meno della metà degli intervistati (46%) afferma di aver utilizzato i contenuti video per messaggi legati a testimonial o video Ads. “Solo” il 36%, per fortuna, utilizza contenuti video per video di prodotto.
Per questo è necessario spendere due parole in più. In una strategia video, infatti, si parte sempre con l’idea di dover vendere un prodotto o un servizio MA il primo passo, in una strategia di successo, è quello di creare empatia e fiducia dei consumatori. Proprio per questo, una buona strategia non inizia mai dal prodotto, che è il fine, ma da tutto ciò che può creare una relazione duratura.
Quanto costa la produzione video per un'azienda?
Il 42% degli intervistati dice di aver speso tra 0 e 500 dollari a video. Il 18% tra 500 e 1000 dollari, il 25% per contenuti video del valore tra $1000 e 5.000. I restanti da $5000 in su.
Questa è un’analisi più che realistica di quanto può costare una produzione video efficace. La parte bassa del grafico è sicuramente da far rientrare in tutta la produzione creata “in casa” mentre per produzioni legate alla seconda fetta si inizia già a parlare di un intervento di esperti esterni.
La domanda successiva, che in ottica di marketing qualsiasi azienda deve porsi, è:
Come giudicare il successo di un video?
Ai primi due posti (rispettivamente 63% e 61%) abbiamo le visualizzazioni e l’interazione con gli utenti, anche se sono spesso solo due vanity metrics molto importanti per chi si occupa di content creation (influencer et simila), decisamente meno per un’azienda che ha obiettivi diversi.
Meglio, per fortuna, il 56% che ritiene un video di successo quel contenuto che genera LEADs seguito a ruota dal 43% che lo ritiene efficace per migliorare la brand awareness. Questi due sono, infatti, gli ambiti dove il video può fare realmente la differenza.
Il 95% (potremmo dire la quasi totalità degli intervistati) è certa che l’utilizzo dei contenuti video abbia aumentato la brand awareness nell’ultimo anno, il 91% che abbia aumentato il traffico e il 90% (9 su 10 intervistati) che l’utilizzo di video in una strategia di marketing abbia svolto un ruolo determinante nella generazione di lead qualificati.
L’87% sostiene che il video marketing abbia aiutato il proprio business aumentando le vendite ed abbia, allo stesso tempo, aumentato il tempo di permanenza all’interno del sito.
Da sottolineare la nota più importante: il 92% degli intervistati (il dato più alto di sempre dall’inizio delle rilevazioni) è certo che l’utilizzo dei video abbia dato risultati sull’investimento positivi.
Cosa ne pensano gli utenti?
Il 96% delle persone ha dichiarato di aver guardato un video esplicativo per imparare, o capire di più, su ciò che volevano acquistare. L’89% che il video li ha convinti a comprare un prodotto o servizio, il 79% li ha convinti ad acquistare un software o una app (se ti stai chiedendo ancora se è importante inserire dei video efficaci in una strategia di marketing ecco perché).
Dove è meglio usare i video come strumento di marketing?
YouTube continua ad essere il canale principale (90%) seguito da Facebook (86%), LinkedIn (79%) e Instagram (79%).
Ma quale di questi è realmente efficace secondo le imprese e i professionisti del marketing?
YouTube rimane saldo al primo posto con il 78%, a seguire LinkedIn (che supera Facebook) con il 69%, quindi Instagram (67%) e in quarta posizione Facebook (59%). Tutti gli altri canali si situano nella metà inferiore.
Ecco quindi un’analisi specifica su SE e COME utilizzare in modo efficace il video in una strategia di marketing (digitale ma non solo). Se vuoi saperne di più su questa ricerca e vuoi leggere i dati completi puoi scaricare gratuitamente la versione completa dell’indagine.





